Giusti tra le nazioni

"Chi salva una vita salva il mondo intero"

Lo Stato d'Israele ha definito "Giusti tra le Nazioni" i non ebrei che durante la Shoah salvarono uno o più ebrei dalla deportazione e dalla morte, rischiando la propria vita e senza trarne alcun vantaggio.

I nomi dei Giusti sono incisi sui muri del giardino del Memoriale dell'Istituto Yad Vashem e ai piedi dei tronchi lungo il viale alberato che raggiunge la "Tenda della Rimembranza" dove arde la fiamma a perenne ricordo dei milioni di ebrei caduti vittime dello sterminio perpetuato nel mondo.

I Giusti tra le Nazioni, riconosciuti al giugno 2009, sono oltre 22.765, dei quali 468 italiani, una piccolissima parte di un movimento ben più ampio, di cui fanno parte civili, religiosi, militari,..., i cui nomi non è facile trovare, visto che la solidarietà è stata più diffusa di quanto non sia ufficialmente documentabile chi salva una vita salva il mondo intero è il motto di questa istituzione.

Un nostro collaboratore raccoglie da tempo testimonianze sugli ebrei salvati nel Friuli e Veneto Orientale. Ha proposto allo Yad Vashem un nominativo per il riconoscimento.

Si chiede l'aiuto dei lettori per conoscere delle testimonianze sugli atti di generosita' a favore degli ebrei che hanno vista protagonista la nostra gente del Friuli e del Veneto Orientale

Chi è a conoscenza dei fatti, ci spedisca qualche notizia o si metta in contatto mediante e-mail all'indirizzo del Presidente: fantinenrico@hotmail.com