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Attività dell'associazione anno 2020

Una proposta culturale in anteprima

Copertina voluma Animali e Piante

E' finalmente uscito (con la mascherina) il volume:
«Animali e piante nei nomi di luogo, nella storia, arti, costume e tradizioni di un territorio della Bassa Friulana»,
di Giuliano Bini e Benvenuto Castellarin, edito dall'Associazione culturale «la bassa».

In attesa di una presentazione pubblica, il volume è reperibile a Ronchis presso:
l'edicola
e presso: Benvenuto Castellarin, vicolo Municipio Vecchio 9; Tel. 0431 56105; e-mail: benvenuto.castellarin@gmail.com
A Palazzolo lo trovate in edicola Cogoi o da Massimo Pitton.

«Questo volume che ci fa prestare una particolare attenzione a due sfere naturali contigue all'umanità, l'animale e la vegetale. Purtroppo non abbiamo più quella convivenza ravvicinata ed il nostro quotidiano ha stravolto il rapporto, che faceva parte integrante della civiltà rurale friulana di cui siamo figli. Da studiosi e non da nostalgici i nostri due autori ci ripropongono quel mondo di sintonia e rispetto fra uomo e natura, prendendo spunto dalle parole, dalle denominazioni dei luoghi e delle espressioni popolari. Ne esce una ricerca seria, ricca di spunti curiosi, di originali interpretazioni, di osservazioni argute. Così sarà piacevole per il lettore scorrere queste pagine e scoprire il pregio della fatica dei due autori, che hanno elaborato il tutto mettendoci anche grandi riflessioni, il che è un ulteriore pregio da aggiungere alla continuità dell'impegno profuso».
Dalla presentazione del Presidente de la bassa Roberto Tirelli

«Il libro porta la firma di Giuliano Bini e Benvenuto Castellarin, ma si è avvalso dei contributi della penna di varie persone che, nel corso della storia, hanno documentato i nomi di luogo del territorio, gli animali e le piante che li hanno contraddistinti, le vicende storiche, le consuetudini, usanze, credenze che li hanno riguardati. Molti hanno contribuito anche con espressioni artistiche quali la poesia e le arti figurative. Tanti pertanto hanno contribuito alla stesura di questo libro. Di uno però dobbiamo dare una citazione particolare: Valentino Ostemann (1841-1904). Dalla sua opera "La Vita in Friuli / usi - costumi - credenze popolari", pubblicata nel 1894, e in particolare dai capitoli che trattano "Le piante negli usi e nelle credenze popolari" e "Gli animali negli usi e nelle credenze del popolo", abbiamo tratto i contributi ai nostri fitotoponimi e zootoponimi».
Dalla premessa di Giuliano Bini.

Le località indagate

Le località indagate sono 61 di 13 Comuni:
Bertiolo
Camino al Tagliamento
Carlino
Codroipo
Latisana
Lignano Sabbiadoro
Palazzolo dello Stella
Muzzana del Turgnano
Pocenia
Precenicco
Rivignano -Teor Ronchis
Varmo

Di ogni animale e pianta si illustra e si spiega la presenza toponomastica (nomi di luogo) nelle varie località...

ASINO - Equus Asinus, fr. Mus.
Toponimi e note di toponomastica -
SAN VIDOTTO DI CAMINO - Loco detto Asina (ANA, Camino, a.1700).
BEANO - Un pezzo di terra detto del Mus (Manin, sec.XVIII), Mussa (Desinan 1981).
CODROIPO - Mussina (CN, Codroipo, a.1810).
PRECENICCO - Scolo del Mus (IGM, Latisana, a.1891). Canale del Mus, Ponte del Mus (IGM, Rivignano, a.1951).

Del primo toponimo, Loco detto Asina, la tradizione vuole il luogo legato alla femmina dell'asino, ipotizzando anche un terreno morfologicamente convesso a 'schiena d'asino', stranamente reso in italiano e al femminile. E' molto più probabile si tratti di un luogo di proprietà o in relazione con la donna di un Asino, un abitante della Valle d'Asio, come quello che passò il Tagliamento sul ponte di Bràulins: «Sul puint di Bràulins al è passcit un Asìn, cu la cozùte piene di luvins...». Il pezzo di terra detto del Mus, ch'è forse lo stesso Mussa, come il canale e il ponte di Precenicco, saranno in relazione con un asino, sepolto, caduto o chissà che, mentre il toponimo Mussina non si spiega facilmante, forse potrebbe trattarsi di una strampalata italianizzazione del diminutivo di musse.

... inoltre le note di zoologia e le note varie di storia, arte e tradizioni

Note di zoologia - L'asino è un quadrupede ben noto anche a quelli così qualificati a scuola. Note varie di storia, arte e tradizioni - E' stato uno dei protagonisti della vita nei nostri paesi di campagna, specialmente nella nostra Bassa Friulana, dove per secoli fu il più efficace ed economico mezzo di trasporto. A Muzzana nel 1857 si censirono 31 asini e un mulo, quando la popolazione contava 992 abitanti. Dopo la Grande Guerra, nel 1921, con una popolazione più che raddoppiata, 2.182 abitanti, se ne censirono solo 43, però in parte sostituiti da ben 95 muli dell'esercito, reduci di guerra.