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Attività dell'associazione anno 2020

Copertina Int di Flambri

Int di Flambri

A Talmassons, sabato 5 settembre 2020 presso il “Mulino Braida” a Flambro è stato presentato il libro di Mario Salvalaggio "INT DI FLAMBRI" con l’attore Claudio Moretti, Ermanno Dentesano e il presidente Roberto Tirelli. Il libro è coedito da “la bassa” e da “ la marculine”.

Claudio Moretti mentre illustra il libro l’Attore Claudio Moretti mentre illustra, con il suo noto umorismo, il libro.

La presentazione del presidente Tirelli

Presentazion

Ce si puedial dî di chest librut? - mi soi domandât cjapanlu in man e butant un voli su ce ch'al è dentri. Le prime robe che siguramentri si pues dî, ch'al è une altre prove dal grant amôr di Mario pal so pais e pe sô int. Un amôr ch'al nas des tradizions, de continuitât storiche di un Flambri, siôr di un passât bimilnari e ancje di une comunitât umane vivarose

Un pocjis pineladis Mario al da colôr al ricuart di int ch'e à fat il so miôr timp, chel dal jessi frut, dal vivi in mieç a la umanitât dai bogns e dai triscj, dai svelts e di chei che no rivin, cence meti fûr nissun.

I paîs no son fats di cjasis e stradis, a son fats di personis. La nestre gjenerazion (chê di Mario e di chel ch'al scrîf achì) e a vût le fortune di vivi intun piçul mont dulà che ducj si cognossevin e la storie di cheialtris e je deventade le nestre storie.


Copertina Animali e Piante

animali e piante

Palazzolo dello Stella, 24 agosto 2020.

E’ stato presentato il 24 agosto 2020, il volume edito dalla associazione “la bassa” “Animali e piante nei nomi di luogo, nella storia, arti, costumi e tradizioni di un territorio della Bassa Friulana”. Di Giuliano Bini e Benvenuto Castellarin. La presentazione è avvenuta (con tutte le misure di contrasto al Covid-19), nell’ambito della quinta festa di San Bartolomeo nella borgata di Via degli Artieri a Palazzolo dello Stella. Una sagra di borgata, che oltre alla festa tradizionale include anche manifestazioni culturali ed artistiche e premia un artigiano che si è distinto in Friuli. Ha presentare il volume e gli autori è stata Giuliana Bini. Presenti alla manifestazione gli assessori alla cultura di Palazzolo, Precenicco e Muzzana e l’assessore Gigante di Ronchis.

Gli autori del libro Gli autori del libro

Pubblico presente alla presentazione del libro Pubblico presente alla presentazione del libro


Incontro con l'Assessore alla difesa dell'ambiente

Pordenone, 20 luglio 2020, Palazzo della Regione.

L’Assessore alla difesa dell'ambiente, all'energia e sviluppo sostenibile della Regione Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, in occasione di un progetto denominato “Universo Tagliamento” vista l’ampia bibliografia inerente l’argomentazione, la competenza e le pubblicazioni editate dall’associazione, ha chiesto un incontro per una nostra collaborazione.

Per la circostanza sono stati portati in visione i nostri lavori e sono state donate all’Assessore alcune copie dei recenti volumi.

Incontro con Assessore ScoccimarroNella foto da sx: Enrico Fantin, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro e il presidente Roberto Tirelli.


Una proposta culturale in anteprima

Copertina volume Animali e Piante

E' finalmente uscito (con la mascherina) il volume:
«Animali e piante nei nomi di luogo, nella storia, arti, costume e tradizioni di un territorio della Bassa Friulana»,
di Giuliano Bini e Benvenuto Castellarin, edito dall'Associazione culturale «la bassa».

In attesa di una presentazione pubblica, il volume è reperibile a Ronchis presso:
l'edicola
e presso: Benvenuto Castellarin, vicolo Municipio Vecchio 9; Tel. 0431 56105; e-mail: benvenuto.castellarin@gmail.com
A Palazzolo lo trovate in edicola Cogoi o da Massimo Pitton.

«Questo volume che ci fa prestare una particolare attenzione a due sfere naturali contigue all'umanità, l'animale e la vegetale. Purtroppo non abbiamo più quella convivenza ravvicinata ed il nostro quotidiano ha stravolto il rapporto, che faceva parte integrante della civiltà rurale friulana di cui siamo figli. Da studiosi e non da nostalgici i nostri due autori ci ripropongono quel mondo di sintonia e rispetto fra uomo e natura, prendendo spunto dalle parole, dalle denominazioni dei luoghi e delle espressioni popolari. Ne esce una ricerca seria, ricca di spunti curiosi, di originali interpretazioni, di osservazioni argute. Così sarà piacevole per il lettore scorrere queste pagine e scoprire il pregio della fatica dei due autori, che hanno elaborato il tutto mettendoci anche grandi riflessioni, il che è un ulteriore pregio da aggiungere alla continuità dell'impegno profuso».
Dalla presentazione del Presidente de la bassa Roberto Tirelli

«Il libro porta la firma di Giuliano Bini e Benvenuto Castellarin, ma si è avvalso dei contributi della penna di varie persone che, nel corso della storia, hanno documentato i nomi di luogo del territorio, gli animali e le piante che li hanno contraddistinti, le vicende storiche, le consuetudini, usanze, credenze che li hanno riguardati. Molti hanno contribuito anche con espressioni artistiche quali la poesia e le arti figurative. Tanti pertanto hanno contribuito alla stesura di questo libro. Di uno però dobbiamo dare una citazione particolare: Valentino Ostemann (1841-1904). Dalla sua opera "La Vita in Friuli / usi - costumi - credenze popolari", pubblicata nel 1894, e in particolare dai capitoli che trattano "Le piante negli usi e nelle credenze popolari" e "Gli animali negli usi e nelle credenze del popolo", abbiamo tratto i contributi ai nostri fitotoponimi e zootoponimi».
Dalla premessa di Giuliano Bini.

Le località indagate

Le località indagate sono 61 di 13 Comuni:
Bertiolo
Camino al Tagliamento
Carlino
Codroipo
Latisana
Lignano Sabbiadoro
Palazzolo dello Stella
Muzzana del Turgnano
Pocenia
Precenicco
Rivignano -Teor Ronchis
Varmo

Di ogni animale e pianta si illustra e si spiega la presenza toponomastica (nomi di luogo) nelle varie località...

ASINO - Equus Asinus, fr. Mus.
Toponimi e note di toponomastica -
SAN VIDOTTO DI CAMINO - Loco detto Asina (ANA, Camino, a.1700).
BEANO - Un pezzo di terra detto del Mus (Manin, sec.XVIII), Mussa (Desinan 1981).
CODROIPO - Mussina (CN, Codroipo, a.1810).
PRECENICCO - Scolo del Mus (IGM, Latisana, a.1891). Canale del Mus, Ponte del Mus (IGM, Rivignano, a.1951).

Del primo toponimo, Loco detto Asina, la tradizione vuole il luogo legato alla femmina dell'asino, ipotizzando anche un terreno morfologicamente convesso a 'schiena d'asino', stranamente reso in italiano e al femminile. E' molto più probabile si tratti di un luogo di proprietà o in relazione con la donna di un Asino, un abitante della Valle d'Asio, come quello che passò il Tagliamento sul ponte di Bràulins: «Sul puint di Bràulins al è passcit un Asìn, cu la cozùte piene di luvins...». Il pezzo di terra detto del Mus, ch'è forse lo stesso Mussa, come il canale e il ponte di Precenicco, saranno in relazione con un asino, sepolto, caduto o chissà che, mentre il toponimo Mussina non si spiega facilmante, forse potrebbe trattarsi di una strampalata italianizzazione del diminutivo di musse.

... inoltre le note di zoologia e le note varie di storia, arte e tradizioni

Note di zoologia - L'asino è un quadrupede ben noto anche a quelli così qualificati a scuola. Note varie di storia, arte e tradizioni - E' stato uno dei protagonisti della vita nei nostri paesi di campagna, specialmente nella nostra Bassa Friulana, dove per secoli fu il più efficace ed economico mezzo di trasporto. A Muzzana nel 1857 si censirono 31 asini e un mulo, quando la popolazione contava 992 abitanti. Dopo la Grande Guerra, nel 1921, con una popolazione più che raddoppiata, 2.182 abitanti, se ne censirono solo 43, però in parte sostituiti da ben 95 muli dell'esercito, reduci di guerra.